Il progetto

Il PROGETTO “Il sistema di istruzione e formazione della Lombardia a scuola di contrasto alle ludopatie e al gioco d’azzardo” nasce all’interno di una Convenzione biennale con la quale la Regione Lombardia e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia si impegnano a condividere un percorso, nell’ambito della L.R. 8/2013 “Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico”, finalizzato a realizzare percorsi di ricerca e di mappatura e ad incentivare sul territorio le iniziative rivolte alla promozione della salute e dei corretti stili di vita.
Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere tutte le scuole della Lombardia nella sensibilizzazione e nella formazione sui temi della prevenzione delle ludopatie e del contrasto al gioco d’azzardo (gli aspetti sociali, territoriali, familiari, relazionali, economici e le derive illegali che possono ruotare attorno ad esso), con particolare attenzione ai docenti, agli studenti e ai genitori.

Il progetto iniziale è suddiviso nelle quattro fasi seguenti:
  • la prima è stata dedicata alla formazione dei docenti (almeno un docente per ogni istituzione scolastica), con corsi tenuti durante l’a.s. 2018/19; il corso di formazione, replicato in più edizioni è stato contraddistinto da una parte di lezioni d’aula e da una parte laboratoriale in modo da favorire il confronto tra i docenti. L’azzardo è stato trattato come fenomeno nella sua globalità evidenziandone i danni sociali, economici e territoriali che provoca, non solo in termine di malattia, ma di diseconomia e di distruzione dei legami relazionali;
    In particolare i percorsi hanno analizzato:
    • le ludopatie, sotto il profilo della promozione della salute e dei corretti stili di vita;
    • il gioco d’azzardo, sotto il profilo dell’educazione alla legalità con particolare attenzione alle ricadute sociali ed economiche del fenomeno;
    • un’attenzione specifica, durante il corso, è stata dedicata al gioco d’azzardo online
    • La maturazione di competenze che potessero garantire agli insegnanti partecipanti la progettazione di percorsi dedicati alla prevenzione delle ludopatie e al contrasto del gioco d’azzardo illecito nell’ottica del peer teaching e del peer tutoring, con particolare attenzione all’inserimento curricolare ha rappresentato la finalità ultima.
  • nella seconda fase, sempre nell’a.s. 2018/19, la formazione ha coinvolto gruppi di studenti delle scuole secondarie di secondo grado di ogni Ambito con l’obiettivo di stimolare gli allievi formati della scuola secondaria in azioni di affiancamento degli studenti del primo ciclo, in una ottica di peer tutoring. Le attività hanno privilegiato proposte esperienziali-laboratoriali, svolte dagli studenti peer-educators nelle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado: giochi, visione di filmati sul tema del gioco d’azzardo, realizzazione in cooperative-learning di prodotti finali (cartelloni, video-spot, questionari per indagini statistiche) e si sono svolte nei loro istituti di appartenenza secondo abbinamenti gestiti in base a criterio di prossimità.
  • la terza ha visto la stesura di un Piano della comunicazione delle azioni e dei materiali realizzati dalle singole istituzioni scolastiche coinvolte nel progetto di contrasto alle ludopatie e al gioco d’azzardo per favorire, attraverso gli strumenti mediali, il passaggio dalla fase formativa a quella informativa e divulgativa. In particolare agli evento organizzati sono stati invitati i rappresentanti delle comunità locali, le associazioni genitori e gli enti educativi del territorio.
  • l’ultima, ha visto la costituzione in ogni territorio provinciale della Lombardia di Osservatori per il contrasto alle ludopatie e al gioco d’azzardo, con compiti di ricerca, mappatura e promozione di iniziative sul territorio.

L’Osservatorio nasce da un accordo di rete per diventare, nel mondo scolastico, il luogo privilegiato in cui progettare azioni e processi efficaci per la prevenzione delle ludopatie e del gioco d’azzardo, con particolare attenzione, tra i giovani, al gioco d’azzardo online e per sollecitare la diffusione di stili di vita alternativi, con ricadute positive anche sulla rete familiare e sociale nella quale vivono gli studenti.

Alla rete dell’Osservatorio aderiscono:

l’IC “E. Loi” di Mediglia, scuola capofila,
l’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano,
la Prefettura di Milano,
l’ATS di Milano,
il Comune di Milano, Area Domiciliarità e Cultura della Salute – Direzione Politiche Sociali
l’IC “I. Alpi” di Milano, Scuola capofila di Milano della rete “Scuole che promuovono la salute”,
l’ITSOS “Albe Steiner” di Milano Scuola Centro Promozione Legalità,
l’I.S. “G.L. Lagrange” di Milano, Scuola capofila dell’Ambito 21,
l’I.S. “C. Tenca” di Milano, Scuola capofila dell’Ambito 22,
l’I.M. “E. da Rotterdam” di Sesto S. Giovanni, Scuola capofila dell’Ambito 23,
l’I.T.S.O.S. “M. Curie” di Cernusco sul Naviglio, Scuola capofila dell’Ambito 24,
l’I.C. “Padre Puglisi” di Buccinasco, Scuola capofila dell’Ambito 25,
l’I.T.I.S. “S. Cannizzaro” di Rho, Scuola capofila dell’Ambito 26,
la Cooperatica sociale a r.l. “Libera Compagnia di Arti e Mestieri” di S. Donato Milanese.

L’azione di ricerca dell’Osservatorio in questa fase si è focalizzata in particolare sui videogiochi, con un questionario rivolto agli alunni delle classi IV e V della scuola Primaria, perché si ritiene che un loro uso eccessivo causi forti interferenze con il percorso scolastico degli alunni e, nei casi più estremi, possa avere pesanti ricadute anche sulla vita sociale dei ragazzi. Inoltre, grazie al facile accesso ad internet, i minori possono entrare in contatto, comodamente da casa, con i siti di giochi d’azzardo che “accolgono” i nuovi iscritti “regalando” consistenti crediti iniziali per invogliarli ad iscriversi e giocare.

L’Osservatorio ha inoltre lo scopo di strutturare e sostenere lo sviluppo di connessioni (anche attraverso la formalizzazione di accordi di partnership e/o di rete) fra gli attori del settore di interesse e ogni altra forma aggregativa istituzionale e sociale attiva su altre tematiche affini a livello locale, al fine di rinforzare, in logica intersettoriale, la sinergia e il miglior utilizzo delle risorse e di costituire un cruscotto informativo periodico e integrato a supporto della programmazione degli interventi.

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